#50 – Dividendi marzo/aprile

Nei mesi così turbolenti di marzo e aprile il flusso di dividendi è continuato ininterrotto, pari a 179 euro, sostanzialmente in linea con lo scorso anno.

I dividendi da inizio anno ammontano a 224.

OBIETTIVO N.1 – 100 euro di rendita mensile – RAGGIUNTO in 18 mesi

OBIETTIVO N. 2 – 200 euro di rendita mensile – 57% – 9 mesi

DIVIDENDI 2019 – 1337 euro

DIVIDENDI 2018 – 731 euro

#49 – Un’idea per far soldi con il crollo del petrolio

La tentazione di acquistare il petrolio a prezzo stracciato è molto forte. Ci saranno ancora forti scossoni, anzi, forse la guerra petrolifera solo all’inizio. Ma poi il mondo andrà avanti, e ci sarà una corsa all’energia. Con quale strumento possiamo approfittarne?

Escludendo i derivati (davvero troppo rischiosi) e le azioni singole (nessuno è too big to fail) ci sono alcuni etf interessanti sull’energetico.

Uno di questi è VDE, l’Etf vanguard sui titoli energia. Un ter dello 0.1 consente di comprare in un colpo solo 150 grande aziende produttrici o distributrici di petrolio e non solo. Il dividendo al 7% è ottimo. Che ne pensate?

#48 – Crolla tutto? Cosa faccio in questi casi

Il coronavirus sta mettendo a dura prova la nostra resistenza, sia in qualità di cittadini che di investitori.

Il downturn sull’azionario americano sfiora il 40% di perdita, e siamo ancora nel pieno dell’emergenza. Non sappiamo come e quando finirà, e quanto pesante sarà ripartire.

Regola n.1: NO PANIC.

Tuttavia, l’importante è non farsi prendere dal panico. L’investitore in dividendi passa tutta la sua vita a ripetere lo stesso mantra: compra e tieni, compra e tieni. Questi sono i momenti in cui tutta la propria preparazione finanziaria dev’essere messa in pratica. Per usare lo slogan della casa d’investimento Vanguard, “Mantieni la rotta“.

Per quanto mi riguarda, questi sono giorni in cui sono felice di aver scelto gli Etf, strumenti diversificati che ammorbidiscono in qualche modo le perdite. Il mio portafoglio in questo momento registra un -20%, e va benissimo. Sto andando meglio del mercato, e questo mi basta. C’è anche una piccola quota di CEF giunta a scadenza (fortunatamente prima del crollo) è che per ora è parcheggiata nel cash.

Non ho motivo di preoccuparmi: a parte la mia General Electric, che è poco più che una scommessa, non detengo aziende singole. Credo che in tempeste come questa sia molto difficile trovare un’impresa su cui giocarsi la testa. Probabilmente assisteremo a diversi fallimenti, alcuni soprendenti. D’altro canto, ci sono tante azioni Aristocrats a prezzi molto interessanti (si accettano consigli!).

Detto questo, vale sempre la pena ricordarsi che, per quanto violento possa essere il crollo, in portafoglio continueremo ad avere lo stesso numero di azioni, le quali continueranno a pagare dividendi. Non sono pezzi di carta, ma pezzi di aziende, macchinari, dipendenti, strumentazione, brevetti, quanto di più solido c’è in giro.

Regola n.2: CONTINUARE AD INVESTIRE

Come dicevo, con i miei Etf ho la certezza di non fallire. Ognuno degli Etf che possiedo ha in pancia diverse migliaia di azioni di qualunque angolo della terra. Gli indici non possono azzerarsi. Certo, possono avvitarsi ancora.

In base al mio piano (tutti devono averlo) il prossimo cash verrà investito a maggio. Probabilmente alzerò di un 10-20% la quota di risparmi che investo di solito, per sfruttare il ribasso. Se l’indice americano supera il 40% di ribasso, aumenterò ancora. Se gli indici scendono oltre il 50%, vuol dire che sono aperti i saldi, e bisogna svuotare le vasche da bagno di cash. Vedremo.

Regola n.3: IL PARACADUTE

Naturalmente prima di fare questi calcoli bisogna assicurarsi di avere da parte un fondo d’emergenza. A questo fondo di emergenza, mi piace aggiungere, per ulteriore tranquillità psicologica, quella parte di portafoglio che dedico all’obbligazionario. Praticamente zero volatilità, anzi in questo momento è in guadagno. Mi piace pensare che sia una sorta di riserva, laddove ne avessi bisogno: l’emergenza dell’emergenza.

Quindi, voi come la state vivendo? il consiglio che do a tutti è: nel dubbio, non fare nulla!

#46 – Diversificare con le valute

Buongiorno, qualcuno dando un’occhiata al mio portafoglio mi ha fatto notare che sono un po’ troppo sbilanciato sull’azionario europeo.

Un po’ è vero, anche se nel lungo periodo sono convinto che le azioni europee faranno meglio delle americane. Ma lasciate che vi mostri un grafico :

Questa è la composizione valutaria del mio portafoglio. Come vedete, più o meno per 1/3 sto investendo in euro, per 1/3 in dollari, e per 1/3 in altre valute (sterline, franchi svizzeri e corone norvegesi soprattutto) E’ vero, investo molto sull’Europa: ma anche considerando solo nel nostro continente ci sono tante valute, che contribuiscono alla diversificazione del rischio. Basti pensare l’Etf VEUR (Vanguard Europe), che costituisce buona parte del mio portafoglio, contiene 600 azioni europee, di cui solo 300 sono della zona euro…

Se consideriamo poi gli investimenti nell’Etf mondiale e emergenti, dobbiamo ricordarci che sono quotati in dollari, che però a loro volta si rapportano alle monete di tutti i paesi del mondo (dallo yuan cinese al rand sudafricano).

Quindi, è sempre importante distribuire il rischio, non solo in termini geografici, ma anche valutari. Certo, se domani il dollaro crollasse non mi farebbe piacere: ma nel lungo periodo perdite e guadagni si compensano. A presto!

#45 – Dividendi gennaio e aggiornamento portafoglio

Buongiorno a tutti. Il 2020 parte un po’ in sordina perché il rilascio dividendi dei miei Etf è stato anticipato a dicembre, dunque bisognerà attendere marzo per la tranche più corposa. Questo mese incasso 26 euro di dividendi. Che è comunque meglio di niente.

L’obiettivo di breve è quello di raggiungere i 200 euro mensili di media di rendita. Sono a poco più di metà del guado.

Per quanto riguarda il portafoglio, farò qualche acquisto nel corso del mese di gennaio. Essendo ancora un po’ sbilanciato sull’azionario, probabilmente rimpinguerò la mia riserva di obbligazioni americane a breve, un buon prodotto a costo irrisorio che non ha grandi oscillazioni e regala comunque una buona cedola (se non ricordo male intorno all’1,5% netto).

Questo lo stato attuale del portafoglio:

ETF AZIONARI                                                                  %

Vanguard Developed Europe                                        49,5

Vanguard Emerging Market                                          20,3

Vanguard All World                                                        11,7

Vanguard Uk 4,6

ETF OBBLIGAZIONARI

Pimco 0-5 Year US High Yield                                         4,0

Lyxor Us Treasuries 1-3 Y                                                3,8

CERTIFICATES

Bskt/Exaf 21                                                                      1,6

AZIONI SINGOLE

General Electric                                                                2,0

CEF

Cohen&Steers to Reit                                                       1,6

P2P LENDING

Mintos                                                                                1,0

Come si evince, gli Etf azionari (in blu, rosso, verde e viola) rappresentano l’85% del portafoglio. E’ così che dev’essere. In recupero la mia unica scommessa singola: quella su General Electrics, che dopo un lungo periodo sott’acqua, adesso quota il 7% sotto la parità. Se raggiungerò la quota di breakeven, credo che la venderò (praticamente non distribuisce più dividendi) per sostituirla con qualcosa di più solido. Accetto consigli!!

Un saluto a tutti

#44 – Dividendi 2019: il bilancio

Con l’incasso dei dividendi di NOVEMBRE (12 euro) e DICEMBRE (154 euro) si chiude il mio 2019 . Un bilancio più che soddisfacente, come dimostrato dal grafico:

Il monte totale dividendi netti incassati per il 2019 è di 1337 euro. Con un incremento rispetto all’anno precedente dell’82%.

Durante l’anno ho raggiunto il primo obiettivo della mia corsa finanziaria:

OBIETTIVO N.1 – 100 euro di rendita mensile – RAGGIUNTO in 18 mesi

E anche il secondo obiettivo non sembra così lontano:

OBIETTIVO N. 2 – 200 euro di rendita mensile – 57% – 6 mesi

A breve daro aggiornamenti sulla composizione del portafoglio, che resta dedicata principalmente agli etf indicizzati.

Avanti così, e buon anno a tutti!

#43 – Dividendi ottobre

I dividendi incassati per il mese di OTTOBRE 2019 ammontano a 245 euro, con aumento del 21% in più rispetto allo scorso anno.

OBIETTIVO N. 2 – 200 euro di rendita mensile – 51,7% – 4 mesi

OBIETTIVO N.1 – 100 euro di rendita mensile – RAGGIUNTO in 18 mesi

Dividendi da inizio anno : 1177 euro.

Dividendi 2018: 731 euro.

#42 – Vanguard regala soldi

Un’ottima notizia che fa bene al mio portafoglio Etf. Vanguard ha reso noto di aver tagliato, per l’ennesima volta, i costi dei suoi Etf quotati in Europa. Questi i numeri:

Sono tagli importanti, dell’ordine del 12-15%. Se ci pensiamo, sono soldi regalati che restano sul conto anziché uscire. A riprova della tendenza di Vanguard di fare gli interessi degli investitori.

Un bel regalo per me, che detengo in portafoglio Etf Vanguard. Il taglio dei costi, come si vede, passa dallo 0,25 allo 0,22 per il mio Etf All World ed Emerging, e dallo 0,12 a un fantastico 0,10 per l’Etf Europa. Costi davvero bassi, per Etf che contengono diverse migliaia di azioni diverse.

Avanti così!

#41 Dividendi SETTEMBRE

I dividendi incassati nel mese di settembre ammontano a 20 euro.

OBIETTIVO N. 2 – 200 euro di rendita mensile – 50% – in corsa da 3 mesi

OBIETTIVO N.1 – 100 euro di rendita mensile – RAGGIUNTO in 18 mesi

Dividendi da inizio anno : 932 euro.

Dividendi 2018: 831 euro.

Totale dividendi generale: 1763 euro